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Odipie: Nuova soluzione di centrale elettrica portatile: maggiore durata e costi ridotti.

Odipie presenta una soluzione innovativa per centrali elettriche portatili che offre una durata superiore a un costo significativamente inferiore. Grazie a un design a cella singola, superiamo i limiti dei tradizionali pacchi batteria, come il degrado delle prestazioni dovuto allo squilibrio delle celle. La nostra tecnologia integrata consolida molteplici funzioni in un'unica scheda, riducendo sia la complessità che i costi dei materiali. Il risultato è una centrale elettrica da 1000 Wh altamente affidabile e competitiva in termini di costi, ideale per un'ampia gamma di applicazioni.

Le centrali elettriche portatili sono presenti sul mercato da diversi anni. Integrano interfacce per vari dispositivi elettrici, come porte USB da 5,1 V, uscite CC da 12 V e prese CA da 110 V/220 V, e sono estremamente portatili, il che le rende popolari tra gli appassionati di attività all'aperto. Senza addentrarci nei loro scenari di applicazione, questo articolo presenta una soluzione di design innovativa che riduce i costi, migliora le prestazioni e aumenta la durata.

Molte centrali elettriche portatili attualmente disponibili sul mercato utilizzano prevalentemente pacchi batteria al litio ferro fosfato (LFP) da 12,8 V o 25,6 V, ovvero pacchi composti da almeno quattro celle collegate in serie. Come sappiamo, maggiore è il numero di celle collegate in serie, maggiore è il requisito di uniformità delle celle. Durante l'utilizzo, se una cella subisce un degrado delle prestazioni, ciò può influire significativamente sulle prestazioni complessive del pacco batteria. (Secondo le mie stime, se le prestazioni di una singola cella diminuiscono del 5%, le prestazioni dell'intero pacco batteria potrebbero calare del 5% × 4 = 20%).

Le soluzioni esistenti richiedono un'elevata uniformità delle celle, il che naturalmente fa lievitare i costi. Se si utilizzano celle con una uniformità inferiore, la durata della batteria si riduce considerevolmente, compromettendo l'esperienza dell'utente: un risultato che intendiamo evitare.

La nostra nuova soluzione risolve efficacemente questi inconvenienti:

Una singola cella sostituisce più celle collegate in serie. Ad esempio, per realizzare una centrale elettrica portatile da 1000 Wh, la nostra soluzione utilizza una singola cella di batteria LiFePO4 da 3,2 V 314 Ah abbinata a una scheda di protezione BMS con inverter bidirezionale da 300 W. Questo approccio elimina la necessità di requisiti di uniformità delle celle, evita problemi di squilibrio di tensione e semplifica il processo di assemblaggio del pacco batteria, riducendo così i costi. Inoltre, la nostra scheda inverter bidirezionale da 300 W integra quattro funzionalità: protezione BMS della batteria, regolatore di carica solare MPPT, inverter e controllo principale, con un notevole risparmio sui costi dei materiali.

Tuttavia, questa soluzione presenta una limitazione notevole: a causa dei limiti della corrente di scarica di una singola cella, la potenza erogata non può essere molto elevata. Teoricamente, la potenza massima può raggiungere i 1000 W, ma ciò richiederebbe una scheda elettronica in grado di gestire correnti elevate, il che aumenterebbe considerevolmente i costi. Considerando tutti i fattori, una configurazione a singola cella per una centrale elettrica portatile da 1000 Wh (1004 Wh) e 300 W rappresenta la soluzione ideale.

Odipie Nuova soluzione di centrale elettrica portatile: maggiore durata e costi ridotti (1)
Odipie Nuova soluzione di centrale elettrica portatile: maggiore durata e costi ridotti (2)

Data di pubblicazione: 15 maggio 2026
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